Retarder

Soluzioni tecnologiche per la conservazione

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Retarder @ Fruit Logistica (Hall 4.2 - Stand C10)

"Abbiamo concluso un 2016 che ha rispettato le aspettative, con un +10% sul fatturato e una crescita sul mercato nazionale ed estero con nuovi clienti in Francia, Grecia, Croazia, Australia. Si registra un trend in aumento sui prodotti specifici per l'export oltremare." E' quanto dichiara a FreshPlaza Luca Rivoira, responsabile commerciale di Retarder, l'azienda di Verzuolo (CN) specializzata ormai da anni in soluzioni tecnologiche per preservare e controllare la qualità post-raccolta dei prodotti ortofrutticoli, from farm to fork.

Il mercato è molto instabile e non permette di fare previsioni a lungo termine: è una battaglia continua sui prezzi, per cui diventano sempre più importanti l'innovazione di prodotto e i servizi offerti, che consentono di conservare la frutta e ridurre i costi legati alle perdite post-raccolta, essendo la frutta un prodotto altamente deperibile che però, per esigenze commerciali, deve essere conservata per lunghi periodi.

Retarder è un'azienda attenta alla questione ambientale. Luca ci spiega: "Nel 2017 investiremo nei packaging ecologici, che consentono di dare più valore aggiunto al prodotto, e parteciperemo a un progetto internazionale sulla riduzione dello spreco alimentare. All'interno di tale progetto, verranno saggiate apposite tecnologie per il monitoraggio e l'analisi della catena del freddo, umidità e tasso di respirazione dell'ortofrutta".

Retarder sarà a Fruit Logistica (Hall 4.2 /Stand C-10) con l'inseritrice automatica di sacchetti, che ha dato ottimi risultati nella stagione corrente, consentendo un risparmio notevole sui costi.

Presso lo stand ci saranno il titolare Aldo Rivoira, Luca Rivoira e Michele Scrinzi che illustreranno anche i risultati positivi della ceratura delle mele ottenuti nell'ambito di una collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige.